«Ma come si permette?». Mentana “striglia” Moscovici per gli insulti all’Italia

«Ma come si permette?». Mentana “striglia” Moscovici per gli insulti all’Italia

14 settembre 2018 0 Di redazione

«Ma come si permette?». Enrico Mentana non ci sta. Quelle frasi pronunciate da Pierre Moscovici fanno uscire di sé anche il direttore del Tg di La 7.  E così striglia ben bene il commissario europeo agli Affari economici e monetari per le parole dissennate pronunciate a Parigi in merito all’ondata populista in Europa. «Il signor Pierre Moscovici – scrive il direttore di TgLa7 in un post da applausi su Facebook – è un importante commissario europeo, con delega agli affari economici. Ha avuto una serie di uscite davvero infelici nei confronti del nostro e di altri paesi dell’Unione. In particolare, Mentata stigmatizza la frase inconcepibile pronunciata da Moscovici: «L’Italia è un problema per la zona dell’euro. Nella nuova Europa sovranista non c’è un Hitler ma tanti piccoli Mussolini». «Ma come si permette?», sbotta Mentana.

«C’è da mettersi le mani tra i capelli»

«Da quando – si domanda il direttore del Tg di La7  – ai membri della commissione di Bruxelles si dà il diritto di emettere giudizi da bar sul governo dei singoli stati membri? E – continua – che credibilità politica ha un commissario (peraltro espresso a suo tempo da un partito che ora secondo gli ultimi sondaggi vale il 6% dei voti dei francesi) che se la prende con forze che – piaccia o no – conquistano spazio in tutte le nazioni europee attraverso il libero voto?». Poi l’affondo: «C’è da mettersi le mani nei capelli quando si vede che i migliori testimonial della propaganda anti-Ue sono proprio quelli che dovrebbero governare l’Unione». SecolodiItalia.it