Pensioni di cittadinanza e non solo: doppio fronte del governo

Pensioni di cittadinanza e non solo: doppio fronte del governo

15 settembre 2018 0 Di redazione

Pensioni: QUOTA 100 E PENSIONI DI CITTADINANZA. Governo Lega-M5S: bivio o raddoppio. PENSIONI NEWS

Il governo Lega-M5S lavora su un doppio fronte in tema di pensioni. Il primo è quello di quota 100 caro alla Lega, poi ci sono le pensioni di cittadinanzavolute dai Cinque stelle.

PENSIONI QUOTA 100 A 62 ANNI (PER INIZIARE). LA SITUAZIONE. RIFORMA PENSIONI NEWS

Si stanno valutando i ritocchi alla Fornero riducendo l’età di ritiro dal lavoro con l’introduzione di quota 100: il vicepremier Salvini punta a 62 anni di età e 38 di contributi (e nelle scorse ore è filtrata la notizia su una quota 100 perfetta con uscita dal mondo del lavoro a 60 anni), mentre al Tesoro si lavora su 64 anni e 36 di contributi.

PENSIONI DI CITTADINANZA E TAGLIO DELLE PENSIONI D’ORO CON MINIME A 780 EURO

La seconda misura in tema di riforma pensioni consiste nell’allineamento graduale dell’assegno dei pensionati indigenti (in totale 4,5 milioni) a quota 780 euro mensili, valore appunto che l’Istat considera come soglia di povertà. Per avviare l’intervento si ragiona sul taglio delle pensioni d’oro, quelle superiori ai 4mila euro non giustificati dai versamenti contributivi, che porterebbero però una cifra esigua, circa qualche centinaio di milioni di euro. Insomma sia su quota 100 che sulle pensioni di cittadinanza si naviga tra certezze (la volontà del governo di trovare una quadra per realizzare la doppia riforma) e incognite (sul finanziamento delle due misure).

PENSIONI DI CITTADINANZA e mimine a 780 euro. Le parole del viceministro dell’Economia, Laura Castelli. 

Non solo quota 100. La riforma pensioni ha un altro punto cardine: a partire da gennaio 2019 le pensioni minime saliranno a 780 euro: ad annunciarlo è il viceministro dell’EconomiaLaura Castelli. In un’intervista, l’esponente M5s (leggi)

Pensioni, QUOTA 100 PERFETTA: a 60 anni! Il piano della Lega. Pensioni news

Quota 100 perfettaSalvini aveva annunciato quota 100 a 62 anni nella riforma Pensioni. Ma in realtà vuole andare oltre nel medio periodo. Si parte con 62 anni e 38 di contributi, ma si arriva con l‘uscita dal lavoro a 60 anni entro il 2021. La legge di Bilancio per il prossimo anno ospiterebbe una forma iniziale e non definitiva di quota 100. Salvini tra l’altro starebbe pensando anche ai lavoratori precoci, ipotizzando una quota 41,5 fin dal 2019 come alternativa al pensionamento con quota 100.

Pensioni, QUOTA 100 PERFETTA: a 60 anni! Salvini cancellerà la Fornero.

Una cosa è certa: Salvini vuole lanciare una nuova era delle pensioni e cancellare la riforma pensioni Fornero, come aveva promesso nell’ultima campagna elettorale. Una riforma pensioni che manderà in… pensione anche l’Ape Social (e su questo punto Brambilla ha parlato della nascita di un fondo esuberi da affiancare a quota 100).

Pensioni, QUOTA 100 PERFETTA: a 60 anni! I dubbi sulle coperture finanziarie. Pensioni news

Si torna però a un punto di dubbi e domande: per avviare quota 100 a 62 anni servirebbero 13 miliardi di euro. Quanti soldi serviranno per quota 100 perfetta a 60 anni? E come verranno trovati? Al governo LEGA-M5S la risposta. affaritaliani.it