Savona dove nessuno aveva  mai osato. “Draghi ha poteri  non previsti”. Un siluro all’Ue

Savona dove nessuno aveva mai osato. “Draghi ha poteri non previsti”. Un siluro all’Ue

15 settembre 2018 1 Di redazione

Paolo Savona, dove nessuno aveva osato. La risposta a Mario Draghi: “Ha poteri non previsti”

Mario Draghi si è procurato dei poteri che non avevamo previsto”. Arriva da Paolo Savona, ministro degli Affari europei, la più clamorosa e diretta delle critiche al capo della Bce, che giovedì aveva richiamato il governo italiano a parlare meno (“Le parole hanno fatto danni”) e agire di più (“Ora aspetto i fatti”).

Accuse gravi a Lega e M5s, cui Savona risponde indirettamente (“Non commento Draghi, è un amico) rispolverando dal palco della festa di Sinistra Italiana-LeU di Torino il suo progetto di riforma della governance di Unione europea e Banca centrale: Draghi, spiega, è intervenuto “sui titoli del debito pubblico o su cambi su cui sappiamo poco. La mia proposta è che questi poteri vengano messi nello statuto, in modo che coincidano con le responsabilità”. “Se continuiamo a parlare di immigrazione – ha concluso – portiamo l’Europa alla soglia della rottura, l’unico modo per cercare di attenuare le polemiche è prendere in mano le discussioni di fondo, cioè come funziona la politica fiscale“. liberoquotidiano.it