Vergogna inaudita contro la Isoardi. L’ira delle femministe Pd: coperta di insulti

Vergogna inaudita contro la Isoardi. L’ira delle femministe Pd: coperta di insulti

15 settembre 2018 0 Di redazione

«Vai a stirare che è meglio». Le femministe ci riprovano e tornano all’attacco di Elisa Isoardi, la neoconduttrice de la Prova del cuoco rea di essere la compagna di quel fascio-maschilista di Matteo Salvini. Dopo la campagna sui social contro la Isoardi per aver esordito con uno share inferiore alle edizioni precedenti (parlando di «ascolti imbarazzanti») e il tentato boicottaggio di Raiuno nella fascia in cui compare lady Salvini, arrivano i rinforzi delle donne del Pd che per la ghiotta occasione abbandonano la bandiera della parità di genere e del sodalizio femminile.

Le femministe Pd all’attacco della Isoardi

Una donna che sta con un razzista, in soldoni, non è degna di presentare un programma della tv pubblica e ogni insulto sessista è legittimo. «Isoardi torna a stirare vedrai avrai più successo. Ma non preoccuparti il tuo fidanzato non ti farà cacciare dalla Rai tanto il canone lo paghiamo noi. Tranquilla!», è il raffinato ragionamento della consigliera Pd del Comune di Milano, Simonetta D’Amico, che riporta alla memoria le ridicole polemiche sulla ormai famosa foto pubblicata su Istagram dalla Isoardi mentre è intante a stirare una camicia, sua, non di Salvini. Tanto è bastato per sommergere la povera di accuse infamanti di sudditanza all’uomo padre-padrone. Non è da meno un’altra esponente dem, Francesca Barraciu, già sottosegretaria alla Cultura del governo Renzi (condannata per peculato sui rimborsi regionali in Sardegna) che, dopo aver sperato in un licenziamento della conduttrice de La prova del cuoco, con patetica ironia, consiglia a viale Mazzini di cambiare titolo al programma: «Se proprio la fidanzata di #Salvini non si può licenziare, suggerisco a RaiUno di provare a trasformare la trasmissione in La prova della stiratrice». Secolo d’Italia