Salvini, ovazione dalla d’Urso “Tasse e lavoro”, tutti i punti del faccia a faccia con Silvio

Salvini, ovazione dalla d’Urso “Tasse e lavoro”, tutti i punti del faccia a faccia con Silvio

16 settembre 2018 0 Di redazione

Matteo Salvini, ovazione a Domenica Live dalla d’Urso: “Di cosa parlerò stasera con Berlusconi”

E’ stato accolto da una ovazione Matteo Salvini a Domenica Live. A Barbara d’Urso, il ministro degli interni ha anticipato i temi con cui vorrebbe parlare stasera con Silvio Berlusconi ad Arcore. Salvini e Berlusconi ceneranno insieme guardando l’amato Milan, e quello che preme a Salvini è il tema delle tasse. “Voglio abbassarle nel 2019”. Nel cuore di Salvini, le Partite Iva e i piccoli imprenditori. Il lavoro dunque è al centro dell’interesse.  “I rapporti con Berlusconi sono sempre stati buoni, ho enorme stima perché è stato un grande nella politica, nel calcio, nell’editoria, nella televisione. Poi gli ho detto che alcune cose non sue ma dei parlamentari di FI non le ho capite”, dice Salvini da Barbara d’Urso, su Canale 5.

“Ci siamo impegnati per anni sul taglio dei vitalizi, questo governo le ha fatte in due mesi e hanno votato contro con il Pd. Comunque stasera parleremo del futuro, a parlare di passato lascio il ministro del Lussemburgo che parla di anni 30”.   “Ritengo che dove amministra il centrodestra”, prosegue il ministro degli Interni, “stiamo lavorando bene e le tasse o non aumentano o diminuiscano. Affrontata la sfida dell’immigrazione, la prossima è quella del lavoro e delle tasse. Se in Italia chi lavora, fa impresa, ma anche insegnanti e poliziotti riuscissero a pagare meno tasse sarebbe il paese più bello del mondo. E quindi cercherò di concordare con lui una linea politica, intendo andare avanti con l’azione di governo, ho fatto un’alleanza e la rifarei”. Oltre a flat tax e smantellamento della legge Fornero “sentirò Berlusconi se ha altro da proporre perché ha anni di esperienza”.

Sul tema della manovra, poi, Salvini assicura che ci saranno primi interventi fiscali, partendo “dai piccolini”, dalle Partite Iva. “Il mio obiettivo è che le partite Iva, quelle piccole, quelle che fatturano 65, 70, 80 mila euro, già dal prossimo anno paghino il 15% di tasse e non di più” spiega, aggiungendo che “con Berlusconi vedrò di concordare un’azione politica, che già porto avanti con i 5 stelle, per ridurre le tasse”. Si farà anche il reddito di cittadinanza, perché “quel che è nel contratto si farà, ma se ne stanno occupando gli amici dei Cinquestelle. L’importante è che non sia un reddito per stare a casa a guardare la televisione. Ma rispetto quello che c’è nel contratto, se mi sono impegnato a fare quello per rispetto degli italiani che hanno votato M5s quello mi impegno a fare”.

Salvini sottolinea la solidità dell’esecutivo. “L’alleanza con M5s la rifarei domani mattina, è gente seria” afferma. “Con Conte e Di Maio mi messaggio ogni giorno, sono persone ragionevoli e con voglia di lavorare – aggiunge il vice premier smentendo le notizie di stampa sulle divisioni interne al Governo – Sono tre mesi che sui giornali stanno cercando di dividerci. State perdendo tempo, energia e denaro. Andremo avanti cinque anni per cambiare il Paese. Non litighiamo nè sui ponti, nè sulle poltrone”.

Matteo Salvini e Barbara D’Urso si lasciano dopo 40 minuti di intervista, il vice premier prende un impegno: “Se vuoi vengo qui ogni tre mesi e vi racconto tutto quello che stiamo facendo”. Il pubblico gradisce ancora. “Siamo un Paese con un futuro incredibile, checché ne dica il ministro degli Esteri lussemburghese, non ci ferma nessuno”. liberoquotidiano.it