“Cosa mi dicono a microfoni spenti i ministri europei” Salvini, l’impensabile retroscena: viene giù l’Unione

“Cosa mi dicono a microfoni spenti i ministri europei” Salvini, l’impensabile retroscena: viene giù l’Unione

17 settembre 2018 0 Di redazione

Matteo Salvini, l’impensabile retroscena: “Cosa mi dicono a microfoni spenti i ministri europei”

Metà Europa insulta Matteo Salvini. Ma a microfoni spenti, cambia la musica. “Nove volte su dieci – rivela Matteo Salvini secondo un indiscreto del Giornale – si avvicinano parlamentari, ministri, presidenti, commissari europei e dicono Finalmente c’è stato uno scossone, magari l’Europa si sveglia“. È questo a infondere coraggio al vicepremier, insieme ai sondaggi che danno la Lega oltre il 30% e l’appoggio popolare sulle misure più contestate (dalla Diciotti e lo stop all’immigrazione irregolare, fino al braccio di ferro con la magistratura sui fondi del Carroccio e a quello con l’Europa sui margini di manovra.

“Più mi indagano e più mi attaccano e più mi danno forza”, ripete. E in fondo, dal vergognoso siparietto del ministro lussemburghese Joan Asselborn che venerdì a Vienna lo ha interrotto per sputare veleno sui migranti italiani e la nostra storia, a uscire vincitore è stato ancora una volta il furbo, pacatissimo Salvini. tv.liberoquotidiano.it