Meloni: “Con i Conservatori per cambiare la Ue. Pronta a candidarmi” – Video

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6 novembre 2018 0 Di redazione

Le leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a Bruxelles per parlare del futuro dell’Europa. Ma parla anche del futuro dell’Italia: “Crediamo che il centrodestra vada rifondato. La Lega va molto bene, ma non può essere sufficiente per riportare il centrodestra al governo”. Lo dice la presidente di Fratelli d’Italia da Bruxelles. “Noi – continua – cerchiamo di costruire una forza di governo, che si possa alleare con la Lega, che condivida con la Lega una visione del futuro, ma anche apportare delle significative differenze che possa nella sua crescita riportare il centrodestra al governo. C’è bisogno di una realtà come quella che noi stiamo costruendo, a partire da Fratelli d’Italia”, conclude. E annuncia la alleanza storica per l’Europa: “Nasce oggi l’alleanza tra Fratelli d’Italia e il gruppo dei Conservatori, guidati qui dal partito al governo nel principale Paese del gruppo di Visegrad (il Pis polacco, ndr), un’idea di come si sta in Europa dal nostro punto di vista. Siamo pronti a sfidare l’Europa di Bruxelles, per costruire un’Europa che possa difendere l’identità, i confini e l’economia reale”. Giorgia Meloni lo ha annunciato nella sede del Parlamento Europeo a fianco del vicepresidente del gruppo Ecr (Conservatori e Riformisti) Raffaele Fitto. “Abbiamo un’idea di come l’Europa debba cambiare: il nostro modello è una confederazione di Stati liberi e sovrani che cooperano su grandi materie, ma che sono liberi di autodeterminarsi. Il gruppo dei Conservatori è il più affine al nostro modello. Può essere il ponte tra i popolari, che speriamo somiglino sempre di più a Viktor Orban, e l’area rappresentata oggi da Matteo Salvini e Marine Le Pen“, conclude la Meloni.

Ecco i gruppi Conservatori alla Ue

Nel gruppo Ecr (Conservatori e Riformisti Europei), che attualmente è il terzo gruppo dell’emiciclo, siedono oggi tra gli altri, oltre ai numerosi Tories britannici che sono in uscita per via della Brexit e al Pis polacco (Legge e Giustizia, Prawo i Sprawiedliwosc), il partito autonomista fiammingo Nieuw-Vlaamse Alliantie (N-Va, Belgio), l’olandese Christen UnieNoi per l’Italia con Raffaele Fitto, i conservatori dell’Lnnk lituano, il Fianna Fail irlandese, Reload Bulgaria, il Movimento Nazionale Bulgaro Mro, il Partito dei Finlandesi Perussuomalaiset, gli Sverigedemokraterna svedesi, il Partidul M10 rumeno, il Partito Unionista dell’Ulster, gli slovacchi di Olano, di Nova e di Libertà e Solidarietà (Sas), il Partito Conservatore Croato, i danesi del Dansk Folkeparti e i liberalconservatori del Partito Civico Democratico ceco Ods.

Meloni: farò quello che mi chiede il partito

Giorgia Meloni ha poi continuato: “È difficile che nella prossima legislatura del Parlamento Europeo si riesca a creare un gruppo unico dei sovranisti o nazionalisti”, avverte la presidente di Fratelli d’Italia. “Non sono in grado di dirlo – risponde la Meloni – ma mi pare difficile che famiglie europee che esistono da molto tempo e che hanno anche i loro riti, la loro storia, le loro aggregazioni e le loro comunità, possano ad un certo punto sciogliersi e diventare tutte insieme una cosa diversa. Ciò non toglie che si possano costruire delle alleanze”. “Il nostro obiettivo – continua – è quello di dare vita nel prossimo Parlamento Europeo ad un cambio di passo importante, attraverso la costruzione di un’alleanza che vada dai Popolari ai sovranisti. Chiaramente speriamo che i Popolari assumano sempre di più le sembianze di Viktor Orban e sempre meno quelle che hanno avuto finora. E noi come Fratelli d’Italia, con il gruppo dei Conservatori, che può essere un ponte fondamentale di dialogo tra i Popolari e il gruppo di Le Pen e Salvini, faremo la nostra parte”. E aggiunge: “”Faccio quello che mi chiede il mio partito, come sempre. Se serve mi candiderò alle prossime elezioni europee, ma questo lo delibereranno gli organi del partito”.  Secolo d’Italia