Il Financial Times contro Di Maio: «Non mostra rispetto per le regole europee»

Il Financial Times contro Di Maio: «Non mostra rispetto per le regole europee»

7 novembre 2018 0 Di redazione

Ieri una lunga intervista del leader del M5s al quotidiano londinese. Oggi il duro attacco in un editoriale: «Peggio dei falchi dell’austerità»

All’indomani dell’intervista a Luigi Di Maio, il Financial Times torna a parlare di manovra e governo italiano con un editoriale dai toni a dir poco critici. «Fa poco per rilanciare la domanda e praticamente nulla per alzare il patetico potenziale di crescita». Poi «non mostra alcun riguardo per il meccanismo di regole europee, per non parlare della fiducia reciproca tra Paesi». E «nel cercare lo scontro con Bruxelles – avverte il quotidiano – Roma può solo minare la fiducia delle imprese nell’investire in lavoro e macchinari». Nell’intervista Di Maio ha affermato che se la ricetta italiana funzionerà, «andrà adottata nel resto d’Europa». Ma, per il giornale londinese, questo è un «’se’ molto grande». Perché «la ricetta italiana» è «per un altro disastro finanziario dell’eurozona», com recita il titolo dell’editoriale. «Il Bilancio di Roma non sarà un modello da seguire».

Il messaggio del Financial Times al governo
Il Financial Times chiede al governo di non commettere l’errore opposto a quello dei «falchi dell’austerità», che nel culmine della crisi dell’area euro «pretendevano irragionevolmente di sostenere che un inasprimento di bilancio avrebbe sostenuto la crescita, accantonando le responsabilità della Germania sul sostegno alla domanda interna. Ora il governo italiano sta spingendo per una espansione di bilancio che potrebbe causare una contrazione economica».

Ma cosa ha detto Di Maio di «tanto grave»?
«Bruxelles dovrà accettare la ricetta di sostegno e di ricorso al debito adottata in Italia dal nuovo Governo giallo-verde, destinata a diventare la strada per rivitalizzare la crescita dell’economia europea». Questo il cuore dell’intervista pubblicata lunedì dal Financial Times al vicepremier Luigi Di Maio, che ha ribadito come il vecchio continente è ormai «pronto ad abbandonare la ricetta dell’austerity e a sposare la via dell’ampliamento del deficit del presidente Usa Donald Trump». Ed è stato proprio questo esplicito riferimento a Donald Trump ad aver fatto saltare sulla sedia gli editorialisti del Financial Times. Che oggi hanno risposto per le rime. Eppure Di Maio aveva chiaramente spiegato che «non stiamo scommettendo sul fatto che l’Italia sia ‘too big to fail’: siamo convinti che potremo ridurre il debito pubblico grazie a una manovra espansiva. Io sono convinto che possiamo cambiare le regole sull’austerità e sugli investimenti, e che potremo rafforzare l’Unione europea e l’Eurozona per migliorare sotto il profilo dei diritti sociali». La risposta del Financial Times: vedere l’Italia come l’altra faccia della medaglia rispetto ai «falchi dell’austerità»diariodelweb.it