Prescrizione, trovato l’accordo nel governo. Salvini, “riforma ci sarà ma…”

Prescrizione, trovato l’accordo nel governo. Salvini, “riforma ci sarà ma…”

8 novembre 2018 0 Di redazione

PRESCRIZIONE: ACCORDO C’E’, IN DDL ANTICORRUZIONE MA SLITTA DI UN ANNO

Prescrizione: Bonafede, resta stop dopo primo grado per tutti reati

“Rimane lo stop della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, come avevamo detto, per tutti i reati”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, al termine del vertice a Palazzo Chigi.

PRESCRIZIONE: BONGIORNO, NON C’E’ CHI HA PERSO O VINTO MA PIENA SINTONIA

“Ci sarà una legge delega che entro il dicembre 2019 stabilirà tempi certi per la durata dei processi: non c’è chi ha perso o chi ha vinto, ma piena sintonia. Noi abbiamo chiesto sempre un collegamento tra prescrizione e durata certa dei processi. E’ cosi è”. Lo ha detto il ministro Giulia Bongiorno, al termine del vertice di Palazzo Chigi dove è stato raggiunto l’accordo sulla prescrizione.

BONAFEDE, RIFORMA IN AULA PROSSIMA SETTIMANA

“La riforma della prescrizione è nel ddl anticorruzione, rimarrà nel ddl e andrà in Aula la prossima settimana. L’approvazione di questa norma è il primo passo di una riforma epocale del processo penale”. Lo dice il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede al termine del vertice di Palazzo Chigi.

DA COMMISSIONI CAMERA SI AMPLIAMENTO DDL CORRUZIONE

Via libera delle commissioni riunite Affaricostituzionali e Giustizia della Camera all’ampliamento alla materia della prescrizione al ddl corruzione. Proteste dell’opposizione,secondo la quale “non c’è stata alcuna votazione, perché non è statoindicato l’oggetto e non sono stati permessi gli interventisull’ordine dei lavori”.

Salvini, riforma ci sara’ ma solo con tempo certi

“Riforma prescrizione, accordo trovato ma solo con tempi certi”. Cosi’ Matteo Salvini in una dichiarazione al termine del vertice a Palazzo Chigi.

ACCORDO C’E’, IN DDL ANTICORRUZIONE MA SLITTA DI UN ANNO

C’è l’accordo sulla prescrizione, dopo il vertice a Palazzo Chigi durato meno di un’ora. A quanto apprende l’Adnkronos da fonti di governo, ”la prescrizione si approva subito in ddl anticorruzione, ma entra in vigore tra un anno. Contemporaneamente si approva un disegno di legge delega a Bonafede per riformare il processo penale”.

Prescrizione: Molinari (Lega), trovata la quadra

“Fumata bianca, abbiamo trovato la quadra”. Cosi’ il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, anticipa che il vertice di Palazzo Chigi ha risolto il nodo sulla riforma della prescrizione.

PRESCRIZIONE: VERTICE A PALAZZO CHIGI TERMINATO, DURATO MENO DI UN’ORA

E’ terminato il vertice a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, i due vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il Guardasigilli Alfonso Bonafede. La riunione, per trovare la soluzione al nodo prescrizione, è durato meno di un’ora.

Prescrizione, l’intervista di Luigi Di Maio prima del vertice che ha portato all’accordo: “Senza accordo salta il governo Lega-M5S”

“O arriva l’accordo sulla prescrizione o salta il contratto di governo”. A lanciare l’avvertimento è il vicepremier Luigi di Maio. “La prescrizione – ricorda all’alleato Matteo Salvini – è nel contratto e va fatta”. E sulla misura, aggiunge, si deve chiudere votandola dentro il ddl Anticorruzione in aula alla Camera il prima possibile, perché “non possiamo dire alle famiglie delle vittime delle stragi che slitterà tutto all’anno prossimo”. “Sono tornato dalla Cina e ho trovato il macello, c’è stata tensione. Però nelle ultime ore sulla prescrizione mi sono arrivati solo segnali positivi. Bisogna trovare la quadra”, dice Di Maio. Martedì sera il governo sembrava a un passo dalla crisi. Dicono che il vicepremier fosse infuriato per la cacciata di Roberto Battiston dalla presidenza dell’Agenzia spaziale, decisa dal ministro Bussetti e dalla Lega. “Sicuramente non eravamo stati informati della decisione, e adesso addirittura già trapelano nomi di sostituti. Ho visto circolare il nome di un generale (l’ex capo di Stato maggiore dell’Aeron autica, Pasquale Preziosa, n d r) ma noi dobbiamo scegliere una persona che fa parte di quel mondo di eccellenza, in grado di reggere quel ruolo”. Un colpo di mano? “Finora abbiamo concordato tutte le nomine. Io non ne faccio una questione di nome, ma di metodo, che va difeso”. affaritaliani.it