Centri sociali la contestano, Meloni replica: “Siete pochi, tornate un’altra volta” – Video

Centri sociali la contestano, Meloni replica: “Siete pochi, tornate un’altra volta” – Video

10 novembre 2018 0 Di redazione

Un sparuto gruppo di appartenenti ai centri sociali ha manifestato a Lecce sul piazzale della stazione ferroviaria contro l’arrivo di Giorgia Meloni, impegnata in un flash mob sulla sicurezza organizzato da Fratelli d’Italia. Pronta la risposta della leader di Fratelli d’Italia al megafono. Scattandosi un selfie con la protesta sullo sfondo grida: «Non vi si vede nella foto, siete troppo pochi dovete tornare più numerosi la prossima volta». La leader di FdI ha postato su Fb il momento commentando: “E anche oggi i figli di papà dei centri sociali manifestano domani per i problemi reali dell’Italia”.

Meloni a Lecce per chiedere più fondi per la città

«Oggi sono qui a Lecce per denunciare l’anomalia di una città delle più belle d’Italia, che come primo biglietto da visita ha una stazione ferroviaria assolutamente inadeguata alle sue potenzialità. Lo dico sia dal punto di vista della sicurezza, sia dal punto di vista delle infrastrutture. Cosa propone Fratelli d’Italia? Sicuramente il potenziamento di “strade sicure” per i pattugliamenti dei militari in alcune zone sensibili. È uno degli emendamenti che abbiamo presentato al decreto sicurezza e anche se purtroppo lo hanno bocciato lo ripresenteremo alla Camera». Lo ha detto Giorgia Meloni, leader Fdi, partecipando al flash mob organizzato nel piazzale della stazione ferroviaria di Lecce sul tema della sicurezza e delle carenze strutturali.

Lo scandalo dei fondi per il Sud

«Per quanto riguarda le infrastrutture Fratelli d’Italia – ha aggiunto – sta conducendo una battaglia per il Mezzogiorno perché qui ci sono potenzialità straordinarie che non saranno mai espresse se non risolviamo questo problema. E’ intollerabile che al Sud arrivi solo il 34% dei fondi per le infrastrutture: Fratelli d’Italia vuole portare i fondi da destinare alle infrastrutture del Sud al 50%. Fino a quando non si farà questo possiamo dare al Sud tutti i redditi di cittadinanza che vogliamo ma purtroppo chi vive qui non sarà in grado di competere ad armi pari». Secolo d’Italia