«Governo Salvini, governo di assassini». Sinistra e migranti in piazza contro Salvini, con la scusa del razzismo

«Governo Salvini, governo di assassini». Sinistra e migranti in piazza contro Salvini, con la scusa del razzismo

10 novembre 2018 0 Di redazione

«Governo Salvini, governo di assassini». In piazza i migranti e i centri sociali urlano contro il governo e contro Matteo Salvini, con l’alibi della manifestazione anti-razzista. Gli obiettivi, però, sono politici. “Uniti e solidali contro il governo, il razzismo e il decreto Salvini”. È lo slogan scritto su uno striscione e firmato gli Indivisibili che apre il corteo organizzato a Roma e partito da piazza della Repubblica contro il dl Salvini e il razzismo. Sui cartelli esposti dai manifestanti si leggeanche  “Indivisibili contro il dl Salvini”, “Say no to racism – We are all humans”, “Black lives matter”. Ad aprire il corteo è il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, finito sott’inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. «C’è tanta emozione perché ci sono tante persone, non immaginavo fosse così. Riace non si arresta, io mi considero uno dei tanti qua. Non possiamo rassegnarci alla deriva della società verso barbarie, disuguaglianze e discriminazioni. Non ci piegheranno, non farò un passo indietro e anche se non sono più sindaco ci sarà sempre la voglia di esserci», ha detto il sindaco di Riace. Il corteo è partito in direzione piazza San Giovanni dove sono poi previsti alcuni interventi.  Sono 440 le sigle che hanno aderito alla manifestazione, fra associazioni di volontariato, studenti, migranti, sindacati, centri sociali. Fra i promotori Cobas, movimenti per il diritto all’abitare, centri sociali del Nord Est, associazione Baobab, la Comune, Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, Melting Europa.

Corteo contro Salvini, tanti controlli

I manifestanti arrivati a Roma in pullman da tutta Italia sono stati fermati e controllati. Centinaia gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nella vigilanza sul corteo e degli obiettivi sensibili lungo il percorso. La questura ha messo a punto un piano di sicurezza «per garantire il regolare svolgimento della manifestazione e tutelare gli obiettivi sensibili e di governo», e per questo motivo – viene aggiunto da San Vitale – «particolare vigilanza sarà attuata presso caselli autostradali, stazioni ferroviarie, stazioni metro, aeroporti e parcheggi di scambio». Il corteo si sposterà su viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni e via Emanuele Filiberto, poi arrivare a San Giovanni. Per motivi di sicurezza il percorso è stato bonificato dalle forze dell’ordine, con auto e cassonetti rimossi. Alla polizia municipale affidato il compito di chiudere alcune strade alla circolazione, mentre sono state deviate alcune linee Atac. Secolo d’Italia