Migliaia in piazza per il Sì alla Tav. Gli organizzatori: “Siamo oltre 30mila”. Appendino: “Accolgo critiche”

Migliaia in piazza per il Sì alla Tav. Gli organizzatori: “Siamo oltre 30mila”. Appendino: “Accolgo critiche”

10 novembre 2018 0 Di redazione

La Lega: “Per noi si fa”. La sindaca Appendino: “Accolgo le critiche, le mie porte sono aperte”

Oltre 30mila persone si sono ritrovate stamattina in piazza Castello, a Torino, per partecipare alla manifestazione a favore della Tav promossa dal Comitato “Si, Torino va avanti” formatosi su Facebook dopo il Consiglio comunale che ha approvato, su richiesta del Movimento 5 Stelle, un ordine del giorno che si oppone alla costruzione della Torino-Lione.

Molte persone, come indicato alla vigilia dagli organizzatori, hanno indossato maglie, cappellini e foulard di colore arancione, simbolo del neo Comitato, sventolando bandiere dell’Europa ed esibendo cartelli con la scritta “Si Tav”.

Presenti in piazza anche cittadini francesi favorevoli alla realizzazione della linea ad alta velocità. La manifestazione si è conclusa dopo un’ora sulle note dell’Inno di Mameli, cantato dall’intera piazza.

“Sono convinto che la Tav sia una struttura che serve e secondo noi della Lega la Tav si fa”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio a margine della visita a Eicma alla Fiera di Milano. “Io concordo coi colleghi dei Cinque Stelle – ha aggiunto – quando dicono che bisogna fare le strutture che servono ed evitare di sprecare soldi. E’ lo stesso obiettivo che abbiamo anche noi come Lega che però siamo convinti che la Tav serva. Però – ha concluso – anche loro ci dicano cosa vogliono fare”.

“Oggi, in piazza Castello – al netto delle diverse sensibilità politiche – sono state sollevate delle critiche, che accolgo, ma c’erano anche molte energie positive”. Lo scrive sul suo blog la sindaca di Torino Chiara Appendino. “Sono stati proposti alcuni punti per il futuro della Città che sono in buona parte condivisibili, anche perché rispecchiano ciò che come Amministrazione abbiamo fatto fino ad oggi e ancora intendiamo fare nei due anni e mezzo di mandato che abbiamo davanti a noi. Sono pronta a discuterne già dalla settimana prossima”. huffingtonpost.it