Berlusconi: “Governo Conte cadrà presto. Poi mandato al centrodestra o voto”

Berlusconi: “Governo Conte cadrà presto. Poi mandato al centrodestra o voto”

11 novembre 2018 0 Di redazione

Berlusconi accusa i Cinque Stelle: “Siamo all’anticamera della dittatura”. Poi avverte la Lega: “Non può tradire il programma”. Ma Salvini: “Italia mai più serva se c’è la Lega al governo”

“Sono convinto che questo governo non potrà durare cinque anni”. Intervenendo al congresso nazionale dei giovani di Forza Italia a Roma, Silvio Berlusconi vede già all’orizzonte la fine dell’esecutivo guidato dal premier Giuseppe Conte (guarda il video).

“La Lega – spiega il Cavaliere – si accorgerà presto di non poter tradire il programma del centrodestra presentato ai nostri elettori”. Quando questo avverrà, ci saranno solo due possibilità sul tavolo. “La prima – continua – un mandato al centrodestra che trovi i voti neccessari in parlamento per formare una maggioranza. Altrimenti si dovrà andare a nuove elezioni”.

“Se si continua così, siamo davvero all’anticamera di una dittatura…”. Berlusconi non nasconde le proprie preoccupazioni. E, all’indomani degli attacchi di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista alla stampa dopo l’assoluzione dopo l’assoluzione di Virginia Raggi, mette in guardia gli italiani. “Tutte le dichiarazioni (dei Cinque Stelle, ndr) mettono molta preoccupazione – spiega il leader di Forza Italia – siamo in una democrazia illiberale”. Anche i vertici del Partito democratico hanno convenuto con lui che il Paese di trova di fronte a “un governo pericoloso” (guarda il video). “Sono davvero preoccupato – incalza – siamo nella stessa situazione del 1994, ma almeno l’allora Pci aveva esperienza di amministrazione pubblica”. Secondo il Cavaliere, “i grillini aggiungono al loro vetero comunismo anche una smodata invidia sociale e una assoluta ignoranza e non conoscenza dell’amministrazione pubblica”. “A nessuno verrebbe in mente di consegnare una azienda anche piccola a chi non la conoscesse, eppure è accaduto in Italia ed è così oggi”, ribadisce il Cavaliere preoccupato per le misure annunciate che “vanno a toccare le libertà dei cittadini”. Una su tutte: la ferma volontà di creare uno “stato etico che sceglie al posto dei cittadini cosa è bene e cosa è male e ai cittadini lo impone”.

Le parole di Berlusconi non fanno certo piacere a Matteo Salvini che a stretto giro ci tiene ad allontanare l’accostamento della “dittatura” al governo gialloverde (guarda il video). “Le lasci dire ai burocrati di Bruxelles e ai nostalgici di sinistra queste esagerazioni – ha detto il leader leghista rivolgendosi al Cavaliere – l’Italia con la Lega al governo sarà sempre democratica e mai più serva di nessuno”. Poi, girando tra gli stand di Eicma alla Fiera di Milano, torna sull’argomento contrattaccando Berlusconi. “Io certe sciocchezze le lascerei dire ai burocrati si Bruxelles e ai frustrati di sinistra – continua – chi parla di rischio dittatura in Italia non ha ben presente che l’Italia sta bene, mi dispiace che Berlusconi usi le parole che di solito usano i Renzi le Boldrini e gli Juncker”.

Durante la kermesse di oggi, Berlusconi ci tiene a rilanciare un messaggio netto alla Lega e a Matteo Salvini perché tornino nella casa del centrodestra. “Questo governo contro natura non può continuare e la possibilità di porvi fine non è così remota – spiega – dopo c’è la possibilità di un mandato al centro destra per andare in Parlamento a cercare una maggioranza, che io credo sia una ipotesi realista”. L’obiettivo, però, resta comunque quello di torno alle elezioni. In quel caso, Berlusconi ne è certo, il centrodestra tornerà a vincere. “Sono sicuro che gli italiani, quelli dell’altra Italia – che non è un partito politico ma solo una definizione – che il 4 marzo sono andato a votare prendendo un abbaglio, in gran numero capiranno l’errore e si porteranno nei seggi per garantire al Paese un futuro di democrazia e di libertà”. Da qui l’invito ai giovani di Forza Italia, presenti al congresso capitolino, a “essere protagonisti del convincimento” dell’elettorato di centrodestra.

Al congresso nazionale dei giovani di Forza Italia, Berlusconi rivendica la propria leadership: “Sono ancora in campo, anche perché andare in pensione non fa assolutamente bene…”. E manda così un messaggio agli alleati, in particolar modo a Salvini che ora siede al governo con i Cinque Stelle. Poi, promettendo ai suoi di non mollare, racconta di un incontro con i compagni del liceo: “Siamo rimasti in otto, uno era con la stampella, un altro era accompagnato dai figli e io, inclemente, ho detto ‘avevo invitato i miei compagni, non i loro nonni…'”ilgiornale.it