Muore a 11 anni per un tumore come la madre. La straziante lettera del papà

Muore a 11 anni per un tumore come la madre. La straziante lettera del papà

11 novembre 2018 0 Di redazione

“Eri una figlia da sogno, la perfezione assoluta”. Il dolore del papà di Lucy affidato a queste parole pubblicate in un post su Facebook

“Lucy, quando sei nata quasi 11 anni fa, io e la mamma abbiamo scelto il tuo nome, sapendo che il significato era luce. La tua luce è sempre stata molto luminosa, tesoro mio”. Inizia così la straziante lettera che un padre dedica alla figlia, morta a 11 anni per un tumore cerebrale incurabile. L’uomo scrive su Facebook il suo dolore, raccontando che solo 6 anni prima, anche la madre della piccola era stata portata via dallo stesso male.

“Ho assistito tua madre e tua sorella Ruby (morta a poche ore dalla nascita, ndr) esalare i loro ultimi respiri di vita”, racconta l’uomo, “ma è stato traumatico ancora una volta fare lo stesso, anche se ero a conoscenza del fatto che sarebbe andata così già 16 mesi prima”. Parole strazianti che questo padre pronuncia con coraggio: “Ma per quanto sia stata dolorosa questa esperienza, non avrei scelto di essere da nessuna altra parte senza la mia splendida bambina. Eri una figlia da sogno, la perfezione assoluta. Eri buona come l’oro, così premurosa, bellissima e con il cuore più puro. Devi averlo preso dalla tua mamma”.

“Non ti sei mai lamentata di nulla durante il tuo trattamento e mi hai stupito con la tua forza, il tuo coraggio e la tua grazia. Eri bella dentro e fuori, e mi mancherà il tuo sorriso raggiante, il tuo fantastico senso dell’umorismo e la tua anima sensibile perfetta. Il mondo è un posto molto peggiore senza di te e spero che mamma e Ruby si stiano prendendo cura di te ora”.

Il post si conclude con parole di rimpianto e rammarico: “Ti voglio bene Lucy lu lu e ho amato tutto di te. Mi dispiace di non aver potuto impedire a questa malattia di prendere la tua vita. Non smetterò mai di amarti. Se avessi la possibilità di fare tutto di nuovo senza riuscire a cambiare il risultato, a partire da quando sei nata, non esiterei, perché tu eri la perfezione. Mi mancherà la mia bellissima principessa. Dormi, angelo mio. Ti voglio tanto bene. Papà”. huffingtonpost.it