Beatrice Lorenzin contro Giulia Grillo: “La salute degli italiani non si tutela con i like, ma con dati scientifici”

Beatrice Lorenzin contro Giulia Grillo: “La salute degli italiani non si tutela con i like, ma con dati scientifici”

12 novembre 2018 0 Di redazione

L’ex ministro della Salute intervistata da ‘Leggo’ ribadisce l’importanza delle vaccinazioni obbligatorie

Il tema dei vaccini è sempre più dibattuto. L’ultimo caso riguarda un bambino di Bari che ha contratto il morbillo da una bambina non vaccinata. Il bimbo è in condizioni gravi, essendo già malato di otite. A dire la sua su questo argomento è l’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Intervistata da Leggo, l’ex ministro ribadisce la necessità delle vaccinazioni obbligatorie.

La salute degli italiani non si tutela con i like ma con dati scientifici alla mano. Anziché dibattere su dichiarazioni senza fondamenti scientifici, dovremmo concentrarci sui grandi cambiamenti che ancora non vediamo: resistenza agli antibiotici, super batteri e nuove patologie.

Lorenzin parla della possibilità di dialogo con i no-vax, affermando la necessità di far prevalere “il bene della collettività” e spiega come sia la situazione italiana rispetto all’Europa sul tema vaccini.

È molto indietro. Si sottovalutano le conseguenze di ciò che può accadere: si dimentica che ci sono migliaia di persone, soprattutto anziani e bambini che per ragioni di salute non possono essere vaccinati. La loro salute viene garantita solo da una copertura di massa.

Da ultimo accusa il ministro 5 Stelle Giulia Grillo di avere un atteggiamento lassista verso i vaccini.

La circolare del ministro Grillo, che ha rimandato la presentazioni delle certificazioni vaccinali, crea un atteggiamento lassista verso le vaccinazioni. Mi sarei anche aspettata che mantenesse la promessa di aumentare di un miliardo il budget per la salute. huffingtonpost.it