“Quella stranissima anomalia nelle intercettazioni”. Olindo e Rosa, la scoperta che può ribaltare tutto

“Quella stranissima anomalia nelle intercettazioni”. Olindo e Rosa, la scoperta che può ribaltare tutto

14 novembre 2018 0 Di redazione

Rosa e Olindo, le anomalie nelle intercettazioni a Mario Frigerio: scoperta clamorosa, caso ribaltato?

Sulla strage di Erba si apre un nuovo “giallo” che potrebbe portare a nuovi interrogativi sulla colpevolezza dei coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi, che sono stati condannati all’ergastolo per il quadruplice omicidio commesso l’11 dicembre 2006. Il settimanale “Oggi” in edicola da giovedì 15 novembre pubblica un’inchiesta in cui riferisce di clamorose anomalie nelle intercettazioni del testimone della strage, Mario Frigerio (scomparso nel 2014), quando questi era ricoverato in ospedale.

Già in passato il settimanale aveva scoperto l’assenza di un dialogo tra i carabinieri e Frigerio la mattina di Natale del 2006 (il giorno prima che Frigerio riconoscesse come suo aggressore Olindo Romano davanti ai pm), la presenza di audio mai trascritti in cui il testimone sembrava non ricordare nulla degli assassini, e la scomparsa delle intercettazioni in cui il neurologo Claudio Cetti doveva accertare la bontà dei suoi ricordi.

Ora, dall’analisi delle ultime duemila intercettazioni è emerso altro. Nuovi brogliacci di cui mancano gli audio. Brogliacci in cui si parla dell’intercettazione di un medico che riferisce sulle condizioni di salute di Frigerio, ma nell’audio in effetti si sente la figlia del testimone che legge un cruciverba.

E soprattutto ‘Oggi’ parla di nuove clamorose intercettazioni di Frigerio scomparse, ancora una volta in momenti decisivi per l’inchiesta, perché coincidono con gli arresti e le confessioni dei Romano. Il brigadiere Filippo Bisignani, nel verbale di fine ascolto, attesta infatti che le intercettazioni sono terminate l’11 gennaio 2007 alle 18 ma non risultano conversazioni dopo le 15.24 del 6 gennaio. Mancando le intercettazioni nessuno sa cosa sia accaduto nella stanza di Frigerio dal giorno 8 al giorno 10, quando i coniugi hanno confessato. Suona infine come una beffa l’ultima intercettazione successiva al 6 gennaio, con l’annotazione “nessuna conversazione” sul brogliaccio: la data riportata è infatti quella del 12 gennaio, quando le intercettazioni sono in realtà già terminate da 24 ore. liberoquotidiano.it