Studenti al “No Salvini day” bruciano bandiere della Lega

Studenti al “No Salvini day” bruciano bandiere della Lega

16 novembre 2018 0 Di redazione

Bandiere della Lega bruciate e un manichino col volto di Matteo Salvini dato alle fiamme. Così si sta svolgendo a Milano la manifestazione ‘No Salvini day’ degli studenti che sono scesi in piazza contro il decreto sicurezza

Bandiere della Lega bruciate e un manichino col volto di Matteo Salvini dato alle fiamme.

Così si sta svolgendo a Milano la manifestazione ‘No Salvini day’ degli studenti che sono scesi in piazza contro il decreto sicurezza.

Molti indossano le magliette della nave Mediterranea, comprata da una piattaforma ampia di associazioni, ed è il tema dell’immigrazione a scaldare i cuori degli studenti. Le difficoltà della scuola pubblica italiana vengono messe in secondo piano davanti alla necessità di difendere i migranti, anche gettando le uovo contro le vetrine di Zara. Poco importa se tra un negozio di abbigliamento e il salvataggio in mare di nordafricani non vi sia alcun nesso. Quel che conta è gridare “Tutti tutti con Mediterranea”. “disobbedienza morale al clima di xenofobia, obbedienza al diritto, all’umanità, alle leggi del mare”, sono le parole d’ordine gridate dagli studenti dai microfoni.

Due giorni fa, ricorda il Corriere,un gruppo di studenti ha inscenato una breve protesta all’ingresso del Provveditorato agli studi, dove sono stati accesi fumogeni e sono state depositate un cumulo di macerie. Nei giorni scoesi, invece, sono stati affissi dei manifesti con Salvini nei panni di un topo e altri con il vicepremier colpito con un libro da uno studente. In questo momento il ministro dell’Interno, invece, sta condividendo dei video sulla manifestazione sulle manifestazioni in corso. Questo il suo commento:“Altre dirette degli “studenti” amici dei centri a-sociali: Roma, Napoli, Milano. Bandiere rosse, canzoni sovietiche, “Salvini vaffanculo”, “Uccidere Salvini non è reato”, ecc. E poi sarei io che “semino odio”… Si sfoghino per questo giorno di “vacanza”, convinto come sono che solo un’estrema minoranza di “kompagni” pensa davvero tutto questo. Trovo però particolarmente idiota bruciare la bandiera della Lega, o di qualsiasi altro movimento politico, o dare FUOCO a un manichino con la mia faccia, non pensate anche voi? Qualcuno dovrebbe imparare un po’ di RISPETTO”. ilgiornale.it