Mafia nigeriana, Fratelli d’Italia: «Ormai controlla tutto, dobbiamo reagire»

Mafia nigeriana, Fratelli d’Italia: «Ormai controlla tutto, dobbiamo reagire»

7 dicembre 2018 0 Di redazione

«È fondamentale ROMPERE IL MURO DI OMERTÀ, che si è creato intorno al fenomeno della mafia nigeriana per paura di essere tacciati di razzismo. Questo ha portato sia media e sia istituzioni ad ignorarla. Invece, FdI intende accendere i riflettori, anche perchè sono i dati a parlare molto chiaro ed è questa la ragione di questo convegno, per spiegare la pericolosità della mafia nigeriana». Così il senatore di Fratelli d’Italia GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, nel corso del convegno “La minaccia della mafia nigeriana”, organizzato oggi in Senato da Fratelli d’Italia e a cui hanno partecipato tra gli altri il professor Alessandro Meluzzi, la deputata di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro. «Bisogna istituire nei Tribunali sezioni specializzate per affrontare in modo adeguato i casi legati alla mafia nigeriana e svolgere un’indagine più approfondita sulla pericolosità delle mafie straniere con particolare attenzione proprio a quella nigeriana – avverte Fazzolari. In particolare, AVREMMO AUSPICATO CHE LA COMMISSIONE ANTIMAFIA avesse avuto nei suoi compiti anche quello di indagare sulla mafia nigeriana, ma la nostra proposta è stata bocciata. Mi auguro che in futuro ci possa essere una sensibilità diversa e soprattutto un’attenzione maggiore verso questa organizzazione criminale, perchè in Italia ci sono delle zone franche, come Castel Volturno, dove lo Stato è totalmente assente ed è sostituito dalla mafia nigeriana».

«La mafia nigeriana ha ormai un controllo capillare del territorio italiano. Ha iniziato muovendo i primi passi con la prostituzione, per poi passare al piccolo spaccio di droga e finendo per allearsi con la criminalità italiana. Agendo in seguito per proprio conto», PRECISA IL PROFESSOR ALESSANDRO MELUZZI soffermandosi, inoltre, anche sulla difficoltà che le forze dell’ordine italiane incontrano per contrastare questa criminalità. «Siamo di fronte ad una criminalità pericolosissima – continua Meluzzi – e con l’immigrazione incontrollata si sta importando in Italia questo fenomeno come se fosse inoffensivo. Tra 10 anni, se non si trova il modo di bloccare questo fenomeno, la mafia nigeriana diventerà la più pericolosa al mondo, più di quella cinese».

AMAREZZA, INVECE, DA PARTE DELLA DEPUTATA DI FDI, WANDA FERRO, segretario della Commissione antimafia, per la bocciatura di alcuni emendamenti al decreto sicurezza finalizzati ad equiparare tutte le organizzazioni mafiose nazionali con quelle internazionali. “È fondamentale – precisa la Ferro – che in Commissione antimafia ci si adoperi al più presto per mettere in campo subito misure in grado di fronteggiare questo fenomeno. Spero, inoltre, che il global compact non venga firmato perché genererebbe il caos con l’arrivo indiscriminato di tanti immigrati irregolari. Le mafie internazionali devono essere fermate la più presto». Secolo d’Italia