Asia, Daniele, Benedetta, Mattia, Emma e Eleonora: 5 ragazzi e una mamma. Di Maio: “È assurdo morire così”

Asia, Daniele, Benedetta, Mattia, Emma e Eleonora: 5 ragazzi e una mamma. Di Maio: “È assurdo morire così”

8 dicembre 2018 0 Di redazione

Strage nella discoteca di Ancona: le vittime 5 minorenni e una mamma di 39 anni. Il padre di uno dei ragazzi che dovevano assistere al concerto di Sfera Ebbasta: “Mio figlio salvo per miracolo, grazie al ritardo della corriera”

“Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia”. È lo stesso Luigi Di Maio a svelate i nomi delle giovani vittime di della tragedia che si è consumata in una discoteca dell’anconetano.

I ragazzi si erano ritrovati alla discoteca Lanterna Azzurra Clubbing di Corinaldo per assistere a un concerta del rapper Sfera Ebbasta, quando uno spray urticante avrebbe provocato un fuggi fuggi generale. Ritrovatisi su un ponticello tutti insieme, la balaustra avrebbe ceduto sotto il peso delle tantissime persone radunatesi, e nel crollo nel fossato questi ragazzi sarebbero rimasti travolti e uccisi.

Questa la prima ricostruzione dell’accaduto. “È assurdo morire così”, scrive ancora il vicepremier. Tra le vittime anche una giovane madre che presumibilmente aveva accompagnato la figlia o il figlio al concerto. A quanto si sa erano molti i giovani in compagnia dei genitori. “Mio figlio e i suoi amici sono stati fortunati perché la corriera che avevano preso per andare al concerto ha fatto tardi ed è arrivata poco prima che il fatto succedesse e quindi non hanno fatto neanche in tempo ad entrare”, racconta Maurizio, padre di uno dei giovani che dovevano assistere al concerto ai microfoni di Radio 2.

“Un ragazzo, che a suo dire sarebbe stato già individuato, nel corso di un principio di rissa ha spruzzato uno spray urticante. Quando sono arrivato a prendere mio figlio e i suoi amici c’erano ancora dei ragazzi in giro per i campi che circondano la discoteca, spaventati e spauriti. C’era una mamma che cercava la figlia, perché c’erano anche ragazzine di dodici, tredici anni, accompagnate dai genitori. L’ingorgo mortale si è creato all’interno della scalinata che c’è all’ingresso del locale. Entrare ed uscire è molto difficile. Mio figlio è sotto choc, vedeva gente uscire con le gambe rotte, attorno al locale, che è in campagna, è tutto completamente buio”. huffingtonpost.it