Casellati: se i sindaci si mettono a disobbedire c’è il rischio anarchia

Casellati: se i sindaci si mettono a disobbedire c’è il rischio anarchia

6 Gennaio 2019 0 Di redazione

Se ora i sindaci si mettessero a non rispettare le leggi, passerebbe “un messaggio devastante per le istituzioni e i cittadini. Sarebbe l’anarchia”. Quando “si contesta una norma ci sono forme e sedi appropriate”, come la Corte costituzionale, che, “nella sua assoluta e insindacabile autonomia”, a giorni sarà chiamata anche a valutare l’ammissibilità del conflitto tra poteri sollevato dal Partito democratico per il caos e le forzature cui è stata sottoposta la legge di bilancio in Aula. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. E aggiunge che “è inconcepibile che qualcuno possa ritenere di disapplicare la legge in base alle proprie convinzioni” e a maggior ragione se questo qualcuno “siede nelle istituzioni”.

Il giudizio sulla riforma Fraccaro

Nell’intervista la presidente del Senato parla anche della riforma Fraccaro sul referendum propositivo senza quorum, che non la convince. “Gli strumenti di democrazia diretta – afferma – ci sono già nel nostro ordinamento e hanno rappresentato un arricchimento straordinario per le nostre istituzioni. Penso alle stagioni referendarie e ai concreti ”passi in avanti” compiuti grazie alle scelte dei cittadini su grandi temi, a partire dai diritti civili. Ma un referendum senza quorum – avverte Casellati – con la concorrenza tra proposte delle Camere e proposte d’iniziativa popolare, mi sembra possa mettere in discussione il futuro della stessa democrazia rappresentativa”. Secolo d’Italia