Ci mancava la Mannoia: «Da Baglioni parole di buon senso». Fiorella Mannoia sempre c’annoia

Ci mancava la Mannoia: «Da Baglioni parole di buon senso». Fiorella Mannoia sempre c’annoia

11 Gennaio 2019 0 Di redazione

Figuriamoci se poteva rimanere in silenzio. Anzi ci stupiamo che sia intervenuta così in ritardo.  “Ma che cosa averebbe detto di così terribile? Mi sembra una considerazione di buon senso. Io non l’ho capito. Giudicate voi. #ClaudioBaglioni“. Così Fiorella Mannoia commenta su twitter le affermazioni sui migranti fatte dal direttore artistico del Festival di Sanremo alla conferenza stampa.

Quando la sinistra snobbava  Baglioni

In favore di Baglioni è scesa in campo tutta la “legione circense” , i musici, i nani e le ballerine della sinistra italiana. È bastato dire una cosa politicamente corretta per trasformare il non più giovane cantautore nel nuovo idolo dell’establishment progressista nostrano..Come sono lontani i tempi in cui i “compagni” disdegnavano  il cantautore romano, giudicato troppo disimpegnato e troppo sentimentale, un artista che osava cantare  l’amore mentre tanti suoi colleghi inneggiavano alla lotta di classe nelle feste dell’Unità o agli happening dell’utrasinistra. Tempi lontani, ma alla fine il ritornello è sempre lo stesso, stucchevole. Al dunque, Fiorella Mannoia sempre c’annoia. Insieme con i i suoi sodali politicamente corretti. Secolo d’Italia