Salvini: «Reddito cittadinanza e pensioni dal 1 aprile, e non sarà uno scherzo». Di Maio: «Sgravi a imprese fino a 18 mesi»

Salvini: «Reddito cittadinanza e pensioni dal 1 aprile, e non sarà uno scherzo». Di Maio: «Sgravi a imprese fino a 18 mesi»

12 Gennaio 2019 0 Di redazione

«Qualche giorno in più di lavoro per non commettere errori» fa sapere il Ministro dell’Interno. «Sale sgravio per imprenditori» l’annuncio di quello per lo sviluppo

Arriverà la prossima settimana il decreto del governo su reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni. Lo ha affermato il sottosegretario all’Economia, Massimo Garavaglia, ai microfoni di Sky Tg24 Economia. «Bisogna fare tutto e bene», ha sottolineato Garavaglia parlando dello slittamento dei tempi per approvare il provvedimento. Per il reddito di cittadinanza, ha aggiunto il sottosegretario, «non può partire tutto a marzo. Partirà l’impianto, poi tutto avrà i suoi tempi».

Salvini: nessun pesce d’aprile

Matteo Salvini ha fatto sapere che «anche se ci prendiamo cinque sei gironi di tempo in più» per approvare il decreto su reddito di cittadinanza e sulle pensioni «non fa nulla, perché stiamo parlando del futuro di milioni di italiani. Non commettere errori è fondamentale: preferisco prendere qualche giorno in più ma fare un buon servizio». Durante l’intervista a Porta a Porta, il vicepremier mostra serenità rispondendo a una domanda sullo slittamento del Cdm previsto per ieri che avrebbe dovuto approvare il decreto sul reddito di cittadinanza e le misure sulla quota 100. «I tecnici mi hanno detto che dal primo aprile si parte e non sarà un pesce d’aprile», ha aggiunto.

Di Maio: sgravi a imprese fino a 18 mesi

Il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, parlando a Stasera Italia, ha chiarito che chi assumerà le persone che prendono il reddito di cittadinanza non avrà 5 mesi di sgravi fiscali, ma i mesi aumenteranno a 18. «Questo significa – ha spiegato – che se io imprenditore ho bisogno di una figura lavorativa e attingo da quelli che stanno prendendo il reddito di cittadinanza, cioè giovani senza lavoro e padri di famiglia che non riescono a pagare il cibo per i loro figli, avranno uno sgravo fiscale fino a 18 mesi che si sommerà a tutti gli incentivi che già esistono». Gli imprenditori avranno quindi uno sgravio fiscale di 780 euro. Questo – ha detto ancora Di Maio – permetterà di abbassare da subito il costo del reddito di cittadinanza, «perché ho subito trovato lavoro a quelli che hanno l’importo più alto di reddito e mi consente anche di trovare finalmente lavoro alle persone che erano in difficoltà».

D’Alessandro (Pd): abolizione povertà sbandierata indegnamente da Di Maio vale solo per i loro conti corrente

Lo slittamento invece non è affatto piaciuto all’opposizione. «Il governo è nel caos più totale e anche le misure bandiera che hanno portato allo scontro con l’Unione Europea, e a gettare nel fango miliardi di risparmi degli italiani, rischiano di saltare» attacca il deputato Pd Camillo D’Alessandro. «Quota 100 slitta a data da destinarsi. Il governo dice che forse il decreto sarà approvato la prossima settimana, ma in precedenza aveva detto che sarebbe partito entro questa settimana, per permettere a tutti gli interessati di poter fare domanda da subito per poter usufruire del provvedimento in estate. Lo stesso destino per il reddito di cittadinanza. Dietro la propaganda, al momento, non è pervenuto nulla. La nota abolizione della povertà sbandierata indegnamente da Di Maio vale solo per i loro conti corrente».