Tav, il commissario del governo Paolo Fioetta: “L’analisi costi benefici è una truffa”. Un esperto non firma l’analisi, il Pd: “Così non è valida”

Tav, il commissario del governo Paolo Fioetta: “L’analisi costi benefici è una truffa”. Un esperto non firma l’analisi, il Pd: “Così non è valida”

12 Febbraio 2019 0 Di redazione

Fonti del ministero delle Infrastrutture confermano che il professor Pierluigi Coppola non ha firmato il documento. E ora il Pd chiede di invalidarla

Come ci si poteva attendere, la bomba-Tav è scoppiata in mano al Movimento 5 Stelle. Ma nessuno si aspettava le esplosioni a catena che si stanno verificando, e che con ogni probabilità manderanno a picco quel poco di consenso e credibilità di cui ancora il M5S gode. Infatti, nel giorno della pubblicazione della lungamente attesa analisi costi-benefici della Torino-Lione commissionata dal ministero dei Trasporti (ovvero da Danilo Toninelli), si scopre che uno dei 6 esperti della task force voluta dal grillino non ha firmato la relazione finale sui costi-benefici. Si tratta di Pierluigi Coppola, l’esperto della struttura tecnica del Mit (nominato già dall’ex ministro Delrio) che ha votato no alle conclusioni dell’analisi ritirando la sua firma in calce all’analisi.

Non bastasse ciò, subito dopo sono arrivate le parole durissime del commissario di governo per la Torino-Lione, Paolo Foietta: “Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si sia passati alla truffa“, afferma. “È una analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone. I costi sono gonfiati, mentre c’è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali. Foietta, sta lasciando i locali di via Sacchi a Torino. Palazzo Chigi ha inviato una lettera ai dipendenti dell’ente guidato da Foietta per comunicare che venerdì 15 febbraio termina l’operatività della struttura. liberoquotidiano.it

Come affermato da fonti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “si precisa che il professor Pierluigi Coppola non ha partecipato, in specifico, alla stesura della relazione sulla analisi costi-benefici Torino-Lione“.

Pertanto, il documento del gruppo di lavoro è stato firmato da cinque membri su sei. A firmarlo sono stati Marco Ponti, Paolo Beria, Alfredo Drufuca, Riccardo Parolin e Francesco Ramella. Un fatto che ha già scatenato l’opposizione. Davide Gariglio, deputato Pd in Commissione Trasporti alla Camera ha dichiarato: “L’analisi costi benefici pubblicata oggi dal ministero dei Trasporti è palesemente un atto fazioso senza alcun valore giuridico, legale, tecnico ed amministrativo e non può essere quindi utilizzata per valutare l’opera. Il documento non è infatti stato sottoscritto da tutti i componenti dell’indagine: manca la firma di Pierluigi Coppola, l’unico esperto neutrale presente tra i commissari scelti da Toninelli“.

E Raffaella Paita, capogruppo dem in commissione, riafferma: “Il professor Coppola deve essere udito in Commissione il prima possibile, per capire come e con quali criteri sia stata svolta un’analisi costi benefici che, da quel che si capisce, fa acqua da tutte le parti. A meno che il metodo seguito non sia stato in realtà quello dei costi e pregiudizi“. ilgiornale.it